BREG/BOR: Smotlak 19, Ferluga, Crismanich 1, Filippo Savoia 13, Francesco Savoia 12, Klabjan 12, Šik, Pečar 11, Cergol, trener/allenatore Klemen Kladnik.
Tudi tokrat je bilo podobno in gostje so tri četrtine vodili, s številnimi menjavami pa skušali zadržati visok ritem in utruditi okrnjeno postavo domačinov (Crismanich in Ferluga sta igrala poškodovana!). Na srečo pa so Smotlak in ostali stalno držali priključek. Po koncu tretje četrtine je sicer kazalo na uspeh gostov (45:51), ampak zadnja četrtina je absolutno pripadla gostiteljem (23:9) in zmaga je ostala doma.
Trener Kladnik je po tekmi povedal: “Težko prigarana zmaga. Tudi če bi zmagali gostje, ne bi bilo nezasluženo, vseeno pa sem ponosen na fante, da so uspeli ostati v igri tri četrtine, na koncu pa zbrati dovolj moči za preobrat. Tu se pokaže značaj ekipe ki se zmore sestaviti tudi če manjka pet pomembnih nosilcev igre. Da sta se Crismanich in Ferluga potrudila in stisnila zobe, da sta najmlajša odigrala svoji vlogi na zavidljivem nivoju, da so ostali zmogli ostati zbrani kljub minutaži, ki je morda niso vajeni – to je več vredno kot sami dve točki. Zdaj upam, da se sestavimo, naredimo par treningov kompletni in v petek pokažemo kaj znamo v derbiju proti ekipi Santos.”
Un’altra partita emozionante e una vittoria meritata per la squadra unificata Breg/Bor, che questa volta ha superato la solida compagine della Falconstar di Monfalcone. Il match era di fondamentale importanza per i padroni di casa, chiamati a riscattare la prestazione opaca della prima giornata della seconda fase, quando – nonostante una prova sottotono – erano riusciti a battere i coetanei del San Vito. Questa volta sono scesi in campo in formazione rimaneggiata a causa delle assenze di Gabrić, Basso, del più giovane degli Smotlak, di Battilana e Canciani. Praticamente senza un intero quintetto, i ragazzi hanno affrontato con coraggio un avversario ostico, già battuto due volte quest’anno, ma mai senza faticare.
L’andamento dell’incontro è stato simile ai precedenti: gli ospiti hanno condotto per tre quarti di gara, cercando di mantenere un ritmo alto e stancare la corta panchina di casa (con Crismanich e Ferluga in campo nonostante gli acciacchi) attraverso numerosi cambi. Fortunatamente, Smotlak e compagni sono rimasti sempre a contatto. Alla fine del terzo quarto il vantaggio degli ospiti (45:51) faceva presagire una sconfitta, ma l’ultima frazione è stata di dominio assoluto dei padroni di casa (23:9), che hanno così blindato la vittoria.
Le parole di coach Kladnik: “Una vittoria sudata. Anche se avesse vinto la Falconstar non ci sarebbe stato nulla da ridire, ma sono orgoglioso dei ragazzi per essere rimasti in partita per tre quarti e aver trovato le energie per la rimonta finale. Qui emerge il carattere di una squadra capace di compattarsi anche quando mancano cinque titolari. Il fatto che Crismanich e Ferluga abbiano stretto i denti, che i più giovani abbiano giocato ad alto livello e che gli altri siano rimasti concentrati nonostante il minutaggio insolito, vale molto più dei due punti in classifica. Ora spero di recuperare qualcuno per fare qualche allenamento al completo e mostrare il nostro valore venerdì nel derby contro il Santos.”
